Visita in Italia della delegazione dell’EIGE in vista della Presidenza italiana del Consiglio dell’Unione europea

Si è tenuta a Roma il 7 e l’8 ottobre la visita istituzionale, coordinata dal Dipartimento per le pari opportunità, dell’European Institute for Gender Equality (EIGE), guidato dalla Direttrice Carlien Scheele, anche in vista della preparazione della Presidenza italiana del Consiglio dell’Unione europea nel primo semestre del 2028.
Nel corso della visita, la delegazione di EIGE ha incontrato i rappresentanti delle principali istituzioni nazionali impegnate nelle politiche per la parità di genere: il Dipartimento per le pari opportunità, il Dipartimento per le politiche della famiglia, il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, il Ministero dell’Economia e delle finanze, il Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, il Ministero dell’Interno, il Ministero della Giustizia e l’Istat, nonché la Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio e su ogni forma di violenza di genere.
Particolare rilievo hanno avuto gli incontri con l’Osservatorio nazionale per l’integrazione delle politiche per la parità di genere e l’Osservatorio sul fenomeno della violenza nei confronti delle donne e sulla violenza domestica, istituiti presso il Dipartimento per le pari opportunità, che hanno consentito un dialogo con i rappresentanti delle diverse amministrazioni, delle parti sociali e delle associazioni impegnate nella promozione della parità e nella prevenzione e contrasto della violenza di genere.
Gli incontri hanno rappresentato un’importante occasione di confronto sulle priorità della futura Presidenza italiana in materia di parità di genere e sulle possibilità di collaborazione e supporto da parte di EIGE.
Tra i principali temi affrontati nel corso delle due giornate di incontri, si evidenziano le politiche di cura e conciliazione, la partecipazione delle donne al mercato del lavoro, il gender budgeting, il gender mainstreaming, la disponibilità e raccolta dei dati sulla parità di genere, nonché alcune evidenze relative all’Italia del Gender Equality Index.
Nel corso dell'incontro è stata dedicata particolare attenzione anche alle politiche di prevenzione e contrasto della violenza nei confronti delle donne e della violenza domestica, nonché al recepimento della relativa direttiva europea. È stata inoltre sottolineata la centralità di sistemi di raccolta e analisi dei dati sempre più efficaci e integrati, indispensabili per orientare le politiche pubbliche e migliorare la capacità di prevenzione e contrasto del fenomeno.
È stato altresì affrontato, con un breve approfondimento, il tema della tratta di esseri umani, con particolare riferimento alle forme di sfruttamento e alle condizioni di vulnerabilità che interessano le donne.
La visita ha consentito di approfondire gli strumenti attraverso i quali EIGE può supportare gli Stati membri e la Presidenza di turno del Consiglio dell’UE attivando la collaborazione con le istituzioni nazionali.
Il confronto ha confermato l'importanza della cooperazione tra Italia ed EIGE e ha rappresentato un significativo momento di rafforzamento del coordinamento europeo e nazionale sulle politiche per la parità di genere. È stata, inoltre, riconosciuta la solidità del sistema italiano di raccolta e analisi dei dati, risorsa strategica per la conoscenza dei fenomeni e il sostegno alle politiche di contrasto alla violenza di genere.