Tratta di esseri umani: individuati i partner territoriali del progetto FAMI "ACCOGLI". Al via il nuovo avviso rivolto agli Enti del terzo settore
A seguito della pubblicazione, lo scorso 15 giugno 2026, dell'Avviso esplorativo rivolto a Regioni, Province autonome, Comuni e Città metropolitane per l'individuazione dei partner istituzionali del progetto FAMI "ACCOGLI", il Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri ha concluso la fase di raccolta delle manifestazioni di interesse, il cui termine è scaduto il 30 giugno.
L'avviso era finalizzato alla definizione del partenariato istituzionale chiamato a presentare la proposta progettuale "ACCOGLI", candidata al finanziamento nell'ambito del Programma nazionale Fondo asilo, migrazione e integrazione (FAMI) 2021-2027, con l'obiettivo di realizzare una rete nazionale di strutture dedicate all'accoglienza e alla presa in carico delle persone vulnerabili, potenziali vittime di tratta degli esseri umani e/o di grave sfruttamento lavorativo.
All'esito della procedura, hanno manifestato il proprio interesse 12 amministrazioni territoriali - Regione Puglia, Regione Sardegna, Comune di Milano per l'area territoriale della Lombardia, Regione Lazio, Regione Calabria, Regione siciliana, Regione Veneto, Regione Piemonte, Regione Umbria, Regione Friuli Venezia Giulia, Regione Liguria e Comune di Viareggio per l'area territoriale della Toscana - consentendo la copertura di altrettante delle 18 aree territoriali individuate dal Dipartimento in fase di programmazione.
Le amministrazioni territoriali ammesse al prosieguo della procedura sono individuate nel decreto adottato dal Dipartimento, che ha approvato anche un nuovo avviso pubblico rivolto agli Enti del terzo settore per la selezione dei partner chiamati a operare nelle 6 aree territoriali rimaste prive di candidature all'esito della precedente procedura esplorativa. Il nuovo avviso dà attuazione a quanto già previsto nell'avviso del 15 giugno, che disponeva l'attivazione di una successiva procedura ad evidenza pubblica rivolta agli Enti del terzo settore qualora, all'esito della ricognizione, fossero rimaste aree territoriali prive di amministrazioni interessate, mediante forme di co-progettazione ai sensi dell'articolo 55 del Codice del terzo settore.
Gli ETS interessati potranno presentare la propria proposta progettuale entro il 31 agosto 2026, esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo: interventitratta@pec.governo.it.
Il decreto di individuazione dei partner territoriali ed il testo integrale del nuovo avviso rivolto agli Enti del Terzo Settore e la relativa modulistica sono consultabili e scaricabili al seguente link: https://www.pariopportunita.gov.it/it/news-e-media/news/2026/avviso-fami-accogli-per-enti-terzo-settore-partner-del-dipartimento-per-le-pari-opportunita/