Tratta e grave sfruttamento: pubblicato l’avviso esplorativo rivolto agli Enti territoriali per la ricerca di partner del progetto FAMI “ACCOGLI”
Il Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri ha pubblicato un avviso esplorativo per definire il partenariato istituzionale che presenterà la proposta progettuale denominata "ACCOGLI", da candidare al finanziamento a valere sul Programma nazionale Fondo asilo, migrazione e integrazione (FAMI) 2021-2027 per l’attivazione di un sistema di accoglienza dedicato alle persone vulnerabili potenziali vittime di tratta e/o grave sfruttamento lavorativo.
L'intervento prevede la creazione e la gestione di una rete di strutture protette di accoglienza e osservazione destinate a cittadini di Paesi terzi richiedenti asilo o titolari di protezione internazionale regolarmente soggiornanti in Italia in qualità di potenziali vittime di tratta e/o grave sfruttamento lavorativo.
I partner territoriali dovranno garantire l’attivazione di 1585 posti letto a livello nazionale, suddivisi nelle 18 aree territoriali individuate dal Dipartimento in fase di programmazione. Saranno inoltre responsabili dello svolgimento delle attività a livello di area territoriale, tra cui: la preparazione dell’accoglienza e selezione dei destinatari; la gestione delle strutture per un periodo minimo di 12 mesi e massimo di 18 mesi; il coordinamento degli enti coinvolti a vario titolo nell’accoglienza e integrazione degli stranieri e nel supporto alle vittime di tratta e/o grave sfruttamento lavorativo; la formazione rivolta agli operatori di tali enti e la comunicazione.
La procedura ricognitiva è aperta alla partecipazione di Regioni, Province autonome di Trento e Bolzano, Comuni e Città metropolitane.
L’avviso ha un carattere puramente esplorativo e la composizione del partenariato sarà definita dal Dipartimento tenendo conto sia delle manifestazioni di interesse pervenute che delle esigenze di copertura geografica e di raggiungimento dei target del progetto.
In caso di manifestazioni di interesse multiple sulla stessa area territoriale, il Dipartimento potrà promuovere l'aggregazione dei soggetti interessati e l’individuazione di un solo ente partner capofila per quel territorio.
Inoltre, per garantire la piena capillarità degli interventi sul territorio, qualora all’esito di questa fase si riscontrino aree territoriali prive di amministrazioni interessate, il Dipartimento procederà all'attivazione di una successiva procedura ad evidenza pubblica rivolta agli Enti del terzo settore, mediante forme di co-progettazione ai sensi dell'articolo 55 del Codice del terzo settore.
Le amministrazioni territoriali interessate dovranno far pervenire la propria domanda di adesione (allegato 1 all’avviso) esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo: interventitratta@pec.governo.it entro il giorno 30 giugno 2026.
Il testo integrale dell'avviso e la relativa modulistica sono consultabili e scaricabili al seguente link: https://www.pariopportunita.gov.it/it/news-e-media/news/2026/avviso-fami-accogli-per-enti-territoriali-partner-del-dipartimento-per-le-pari-opportunita/