Presentazione
Il Dipartimento per le pari opportunità è la struttura di supporto al Presidente del Consiglio dei Ministri che opera nell’area funzionale inerente alla promozione e al coordinamento delle politiche dei diritti della persona, delle pari opportunità, della parità di trattamento e di rimozione di ogni forma e causa di discriminazione, di prevenzione e contrasto della violenza nei confronti delle donne e della violenza domestica e degli atti persecutori, della tratta e dello sfruttamento degli esseri umani, nonché delle mutilazioni genitali femminili e delle altre pratiche dannose.
Il Dipartimento, in particolare, svolge funzioni di indirizzo e coordinamento in materia di:
- politiche per le pari opportunità di genere, in linea con la normativa dell’Unione Europea e con la Piattaforma di Pechino e la correlata dichiarazione, con particolare riferimento ai temi da questa individuati della salute, della ricerca, della scuola e della formazione, dell’ambiente, del lavoro, delle cariche elettive e della rappresentanza di genere nei luoghi decisionali economici e politici;
- politiche per la prevenzione e il contrasto della violenza nei confronti delle donne e della violenza domestica, ivi incluse le mutilazioni genitali femminili e altre pratiche dannose, in linea con la normativa dell’Unione Europea e in coerenza con le indicazioni della Convenzione del Consiglio d’Europa firmata a Istanbul (11 maggio 2011), ratificata dall’Italia con la legge 27 giugno 2013, n. 77;
- politiche contro la tratta di esseri umani e il grave sfruttamento, in linea con la normativa dell’Unione Europea e con la Convenzione del Consiglio d’Europa firmata a Varsavia (16 maggio 2005), ratificata dall’Italia con la legge 2 luglio 2010, n. 108;
- politiche per la promozione della parità di trattamento e la rimozione di ogni possibile forma di discriminazione, in linea con i Trattati e la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea.
Nelle materie descritte, il Dipartimento provvede:
- alla programmazione, alla gestione e al monitoraggio dell’utilizzo di fondi nazionali ed europei;
- all’acquisizione e all’organizzazione delle informazioni e dei dati, alla promozione e al coordinamento di attività conoscitive, di verifica, controllo, formazione e informazione;
- alla cura dei rapporti con le amministrazioni e gli organismi operanti in Italia e all’estero;
- all’adozione delle iniziative necessarie ad assicurare la rappresentanza del Governo negli organismi nazionali, comunitari e internazionali.