Pubblicato il Bando n. 8/2026 per il finanziamento dei progetti territoriali del Programma unico di emersione, assistenza e integrazione sociale delle vittime di tratta e grave sfruttamento

È online il Bando n. 8/2026 per il finanziamento di progetti attuati a livello territoriale finalizzati ad assicurare, in via transitoria, ai soggetti destinatari vittime di tratta e grave sfruttamento lavorativo, adeguate condizioni di alloggio, vitto, e assistenza sanitaria e, successivamente, la prosecuzione dell’assistenza e dell’integrazione sociale.

L'iniziativa si inserisce nell'ambito del Programma unico di emersione, assistenza e integrazione sociale, previsto dal DPCM 16 maggio 2016, e rappresenta uno degli strumenti più rilevanti a livello nazionale per sostenere interventi coordinati a favore di persone in condizioni di particolare vulnerabilità.

I progetti finanziati dovranno assicurare attività di primo contatto e identificazione delle vittime, tutela e prima assistenza, accoglienza in condizioni di sicurezza, assistenza sanitaria, psicologica e legale, nonché percorsi di formazione, orientamento, inserimento lavorativo e autonomia abitativa. Particolare attenzione è riservata ai richiedenti e titolari di protezione internazionale, alle persone individuate come vittime o potenziali vittime di tratta nei luoghi di sbarco e alle frontiere terrestri, nonché ai minori stranieri non accompagnati.

Le progettualità dovranno essere sviluppate in accordo con il Meccanismo Nazionale di Referral e nel rispetto delle più recenti disposizioni europee e nazionali in materia di identificazione e protezione delle vittime, comprese le procedure connesse all'attuazione del Patto europeo sulla migrazione e l'asilo. Il bando sostiene, inoltre, la realizzazione di attività finalizzate al raccordo operativo tra il sistema nazionale antitratta e il Sistema di Accoglienza e Integrazione (SAI), attraverso percorsi coordinati di tutela e inclusione e prevedendo un costante collegamento con il Numero nazionale gratuito per la pronta assistenza alle vittime di tratta, reperibile 24 ore su 24. 

Potranno presentare domanda le Regioni e le Province autonome, gli enti locali e i soggetti privati iscritti nell'apposita sezione del Registro delle associazioni e degli enti che svolgono attività a favore degli immigrati, secondo le modalità e i requisiti previsti dal bando.

I soggetti interessati potranno presentare la propria proposta progettuale entro il 30 settembre 2026, esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo: interventitratta@pec.governo.it. 

Il testo integrale del bando e la relativa modulistica sono consultabili e scaricabili al seguente link: https://www.pariopportunita.gov.it/it/news-e-media/news/2026/bando-per-progetti-di-assistenza-a-favore-delle-vittime-della-tratta-bando-82026/