Veneto

Lucia detta Lucietta Memmo (1770–1854), protagonista di un innovativo progetto imprenditoriale e sociale

“Donna imprenditrice” proposta dal Comune di Fossalta di Portogruaro

Nobildonna veneziana, fu protagonista di un importante progetto sociale e imprenditoriale legato alla fondazione di Alvisopoli, una città modello nata dalla bonifica di terreni paludosi insieme al marito Alvise Mocenigo. Contribuì attivamente allo sviluppo agricolo, urbanistico e sociale del borgo, promuovendo abitazioni, servizi pubblici, scuola, tipografia e attività economiche volte a migliorare la vita della comunità. Donna colta e inserita nelle élite europee, ebbe rapporti con figure di rilievo politico e culturale e ricoprì ruoli di corte durante l’età napoleonica. Dopo la morte del marito assunse responsabilità dirette nella gestione del patrimonio familiare e delle attività economiche, dimostrando capacità amministrative e diplomatiche. La sua figura rappresenta un esempio di imprenditoria illuminata e di impegno sociale femminile tra Sette e Ottocento, capace di coniugare visione modernizzatrice, cura del territorio e responsabilità verso la comunità.