Umbria

Leandra Angelucci Cominazzini (1890–1981), artista futurista e sperimentatrice

“Donna delle arti” proposta dal Comune di Foligno

Pittrice futurista e artista poliedrica attiva nel Novecento, capace di unire modernità e tradizione umbra. Pur rimanendo a lungo ai margini della storia ufficiale dell’arte, partecipò attivamente alle avanguardie, collaborando con figure come Marinetti e Dottori e prendendo parte a importanti esposizioni nazionali, tra cui Biennali di Venezia e Quadriennali di Roma. Autodidatta e sperimentatrice, lavorò su diversi materiali e tecniche - pittura, ceramica, tessuti, arti applicate e moda - sviluppando uno stile personale che coniugava innovazione futurista e identità territoriale. Negli anni Trenta si dedicò all’aeropittura, mentre nel dopoguerra ampliò la sua ricerca verso temi cosmici e paesaggistici, affiancando anche la poesia alla produzione artistica. La sua figura rappresenta un esempio di autonomia creativa femminile nell’ambito dell’avanguardia italiana, lasciando un’eredità artistica caratterizzata da ricerca sperimentale, sensibilità interiore e visione moderna.