Puglia
Filomena Martellotta (1898–1933), educatrice e promotrice dell’emancipazione femminile
"Donna imprenditrice" proposta dal Comune di Taranto
Educatrice e promotrice dell’emancipazione femminile. Formata al Magistero di Firenze, tornò nella sua città dove nel 1923 fondò la Scuola Professionale Femminile, con l’obiettivo di offrire istruzione e opportunità lavorative alle donne. La scuola crebbe rapidamente e divenne un centro innovativo di formazione artigianale e culturale. Tra i suoi contributi principali vi fu il recupero delle antiche industrie del bisso marino e della porpora, che portarono riconoscimenti nazionali e internazionali, tra cui una medaglia d’oro conferita dalla Regina Elena. Fu attiva anche nella vita sociale cittadina: creò la “Casa del Bimbo” per i figli delle lavoratrici, guidò iniziative sanitarie e assistenziali e collaborò con diverse istituzioni. Un simbolo della sua eredità è il quadro ricamato in bisso raffigurante un fondale marino, oggi considerato bene culturale e restaurato tra il 2024 e il 2025 con fondi PNRR. L’opera unisce valore artistico e scientifico, documentando specie marine attraverso il ricamo. Nonostante l’importanza del suo lavoro, la scuola non fu mai intitolata a lei; dopo la sua morte prematura nel 1933 prese il nome della Principessa Maria Pia di Savoia. Oggi la sua figura viene riscoperta come esempio di innovazione educativa, valorizzazione delle tradizioni locali e promozione del ruolo sociale delle donne.