Friuli Venezia Giulia

Alice Psacaropulo (1921–2018), pittrice e promotrice culturale

"Donna delle arti" proposta dal Comune di Trieste 

Pittrice e collezionista triestina di origini greche, protagonista della scena artistica del Novecento. Cresciuta in un ambiente culturale ricco d’arte, si formò presso l’atelier di Felice Casorati a Torino, sviluppando uno stile che attraversa realismo magico, neo-cubismo e ricerca figurativa personale. Partecipò a importanti esposizioni, tra cui la Biennale di Venezia e la Quadriennale di Roma, distinguendosi come una delle poche artiste donne del suo tempo. Accanto alla produzione artistica, fu attiva nella promozione culturale: fondò la sezione cittadina del Soroptimist, aprì una scuola d’ispirazione montessoriana e insegnò Storia dell’arte. Nel corso della carriera sperimentò tecniche diverse, realizzando anche decorazioni per navi e opere sacre, con una pittura intensa e introspettiva che rifletteva i cambiamenti storici e personali vissuti. Negli ultimi anni approfondì temi spirituali e legati alle proprie origini, continuando a dipingere fino alla morte. La sua eredità artistica, oggi custodita dallo Studio Psacaropulo, rappresenta un importante patrimonio culturale per la città di Trieste e per l’arte italiana contemporanea.