Demografia, Roccella: «Accanto alle politiche di adattamento bisogna contrastare il declino demografico»

La Ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità, Eugenia Roccella, è intervenuta oggi all'evento di presentazione del III Report sulla natalità della Commissione europea, alla presenza della Commissaria europea per il Mediterraneo e responsabile per la demografia, Dubravka Šuica, e del Vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Raffaele Fitto.
Il rapporto evidenzia come il calo demografico rappresenti una sfida strutturale per l'Europa, destinata a incidere profondamente sui sistemi pensionistici, sul mercato del lavoro, sui servizi sanitari e di assistenza e, più in generale, sulla sostenibilità economica e sociale degli Stati membri. Per questo, il Report richiama la necessità di adottare politiche di adeguamento ai cambiamenti demografici già in atto. Nel suo intervento, la Ministra Roccella ha condiviso l'importanza di preparare i sistemi europei alle conseguenze della transizione demografica, sottolineando tuttavia che l'adattamento non può trasformarsi in rassegnazione e bisogna lavorare anche per contrastarlo.
Infine, Roccella ha ricordato che l'Italia ha già intrapreso un percorso in questa direzione, ponendo natalità e sostegno alle famiglie al centro dell'agenda di Governo, con misure a favore dei nuclei familiari, delle madri lavoratrici, dei congedi parentali e dei servizi per l'infanzia. La Ministra ha inoltre richiamato l'esigenza di approfondire le cause profonde del calo della natalità, evidenziando l'importanza di un approccio multidisciplinare.
Concludendo il suo intervento, Roccella ha sottolineato che il declino demografico non comporta soltanto una riduzione della popolazione, ma modifica profondamente il tessuto sociale europeo, riducendo le reti familiari e il capitale umano e relazionale su cui si fondano le comunità.
A margine dei lavori, la Ministra Roccella ha incontrato la Commissaria europea Dubravka Šuica per un colloquio bilaterale, occasione di confronto sui temi affrontati nel corso dell'evento e sulle principali sfide delineate dal III Report sulla natalità.
“Il rapporto europeo evidenzia la dimensione ormai planetaria della questione, mette in guardia dalla tentazione di affrontarla con ricette semplicistiche come i soli flussi migratori, e sottolinea come la portata strutturale del fenomeno, che dunque non può essere invertito dall’oggi al domani, richieda di affiancare alle politiche di contrasto della denatalità anche un governo delle nuove esigenze che in termini di welfare e di organizzazione sociale l’invecchiamento della popolazione porta con sé. Inoltre, i risultati di questo seminario hanno evidenziato che esiste un legame tra il calo della natalità e la diminuzione dei matrimoni e che è necessario tornare a riconoscere il valore sociale della maternità” ha affermato la Ministra.