CONTRO LA VIOLENZA SESSUALE E DI GENERE

Prevenzione e contrasto della violenza sulle donne

CONTRASTO TRATTA ESSERI UMANI

Contro la tratta e il grave sfruttamento degli esseri umani

CONTRASTO PEDOFILIA E PORNOGRAFIA MINORILE

Osservatorio per il contrasto della pedofilia e della pornografia minorile

Sezione speciale "Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le pari opportunità" del Fondo di Garanzia per le PMI

CARATTERISTICHE

La Sezione speciale "Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le pari opportunità" del Fondo centrale di garanzia per le PMI è stata costituita, nell’ambito del Fondo di garanzia per le PMI, con una Convenzione stipulata in data 14 marzo 2013 tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le pari opportunità, il Ministero dello sviluppo economico e il Ministero dell’economia e finanze, poi approvata con decreto del 15 aprile 2013
Si tratta di uno strumento di incentivazione dell’imprenditoria femminile che mira a facilitare l’accesso al credito delle donne mediante la concessione di una garanzia pubblica. Infatti, l’impresa femminile che si rivolge alla Sezione speciale non ottiene un contributo in denaro, ma ha la possibilità di ottenere finanziamenti senza garanzie aggiuntive sugli importi garantiti dal Fondo. La donna che vuole fare impresa può contare, pertanto, su questa dote potenziale nel momento in cui richiede un sostegno finanziario.

Con il decreto 27 marzo 2015 di approvazione dell’Atto aggiuntivo alla Convenzione sottoscritto dal Dipartimento per le pari opportunità, dal Ministero dello sviluppo economico e dal Ministero dell’economia e finanze, è stata estesa anche alle professioniste iscritte agli ordini professionali e a quelle aderenti alle associazioni professionali iscritte nell'elenco tenuto dal Ministero dello sviluppo economico ai sensi della legge n. 4/2013, la possibilità di accedere agli interventi della Sezione speciale.  

La dotazione di partenza della Sezione speciale, pari a 10 milioni di euro messi a disposizione dal Dipartimento per le pari opportunità, è stata incrementata di ulteriori 20 milioni di euro dal decreto-legge n.145/2013, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 9/2014 (c.d. “Piano Destinazione Italia” ). Di recente, il Dipartimento per le pari opportunità ha versato ulteriori risorse, per un importo  di 4 milioni di euro (di fondi propri)  sulla Sezione, che si aggiungono alla dotazione complessiva della stessa pari a 30 milioni di euro. Una quota pari al 50% della dotazione della Sezione speciale è riservata alle imprese femminili start up.

La dotazione della Sezione copre la concessione di agevolazioni nella forma di Garanzia diretta, di Cogaranzia e di Controgaranzia, a copertura di operazioni finanziarie finalizzate all’attività di impresa o alla professione poste in essere da imprese femminili e da professioniste.

Con decreto del Ministro dello sviluppo economico del 27 dicembre 2013 sono state previste modalità semplificate di accesso al Fondo in relazione alle operazioni finanziarie riferite ad imprese femminili.

La Sezione speciale “Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento per le pari opportunità” è operativa dal 14 gennaio 2014. A seguito dell’emanazione il 6 luglio 2015 di apposita circolare da parte del Gestore del Fondo, la Sezione speciale è operativa anche per le professioniste iscritte agli ordini professionali e a quelle aderenti alle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero dello sviluppo economico ai sensi della legge n. 4/2013.

 

BENEFICIARI

Le micro, piccole e medie imprese (PMI), iscritte al Registro delle imprese, che rientrino nella definizione di impresa femminile di cui all’articolo 2, comma 1, lettera a), della legge 25 febbraio 1992, n. 215, ossia:

  • le società cooperative e società di persone costituite in misura non inferiore al 60% da donne;

  • le società di capitali le cui quote di partecipazione spettino in misura non inferiore ai due terzi a donne e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne;

  • le imprese individuali gestite da donne.

Le imprese possono appartenere a qualsiasi settore, con l’eccezione dell’industria automobilistica, della costruzione navale, delle fibre sintetiche, dell’industria carboniera, della siderurgia e delle attività finanziarie. Nel trasporto sono ammissibili solo le imprese che effettuano trasporto merci su strada. Le imprese agricole possono utilizzare soltanto la controgaranzia rivolgendosi ad un confidi che opera nei settori agricolo, agroalimentare e della pesca;

 

VANTAGGI

La Sezione speciale offre alle imprese femminili e alle professioniste una serie di vantaggi e, in particolare, la possibilità di prenotare direttamente la garanzia dello Stato attraverso l’invio di apposito modulo (voucher di prenotazione) al Gestore del Fondo tramite posta (raccomandata A/R o posta elettronica certificata) e la priorità di istruttoria e di delibera da parte del Comitato di gestione del Fondo.

 

APPROFONDIMENTI:

 

 

Ultimo aggiornamento: lunedì 24 luglio 2017