L'OSSERVATORIO PER IL CONTRASTO DELLA PEDOFILIA E DELLA PORNOGRAFIA MINORILE
Istituzione e mission dell'Osservatorio
Negli ultimi anni l'Italia ha avviato un incisivo processo di adeguamento normativo per dotarsi di strumenti di contrasto moderni ed efficaci contro le forme di abuso e sfruttamento dei minori.
L'impegno, sia a livello governativo sia parlamentare, si è sviluppato negli ultimi anni attraverso numerose azioni che hanno interessato il settore della prevenzione, del contrasto e dell’assistenza a bambini ed adolescenti vittime di violenza ed è culminato con l’approvazione della legge 6 febbraio 2006, n. 38.
Il provvedimento, oltre ad inasprire le pene per chi si macchia dei reati di pedofilia e pedo-pornografia on-line, anche se virtuale, ha predisposto una serie di misure volte ad affrontare il fenomeno per la prima volta in modo globale, con un'azione articolata su più livelli.
Fra queste rientra la scelta di istituire, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, l'Osservatorio per il contrasto della pedofilia e della pornografia minorile, novellando l'articolo 17, comma 1-bis, della legge 3 agosto 1998, n. 269, introdotto dalla *legge n.38 del 6 febbraio 2006*, (provvedimento che introduce delle modifiche anche alla legge n.66 del 15 febbraio 1996, recante "Norme contro la violenza sessuale").
La legge specifica che il compito dell'Osservatorio è di acquisire e monitorare i dati e le informazioni relativi alle attività svolte da tutte le pubbliche amministrazioni per la prevenzione e la repressione del fenomeno dell'abuso e dello sfruttamento sessuale dei minori. Conoscere, infatti, è condizione necessaria e indispensabile per poter mettere in atto le strategie necessarie per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno e per definire gli interventi più adeguati a tutela dei minori.
In virtù delle deleghe conferite al Ministro per le Pari Opportunità On. Maria Rosaria Carfagna, l'Osservatorio opera attualmente presso il Dipartimento per le Pari Opportunità.
Le attività dell'Osservatorio a livello nazionale
L'acquisizione di dati ed informazioni a livello nazionale ed internazionale e la promozione di studi e ricerche per la prevenzione e la repressione dell'abuso e dello sfruttamento sessuale dei minori sono alcune delle attività principali svolte dall'Osservatorio. A queste, infatti, si affianca l'analisi e lo studio di strategie per rendere efficaci le attività di contrasto programmate e realizzate a livello nazionale ed europeo.
Focus: l'istituzione della banca dati
Per consentire una lettura aggiornata ed approfondita del fenomeno, la legge autorizza l'istituzione presso l'Osservatorio di una banca dati per raccogliere, con l'apporto dei dati forniti dalle altre amministrazioni centrali, tutte le informazioni utili per il monitoraggio del fenomeno.
Attraverso la banca dati l'Osservatorio potrà pervenire, attraverso il monitoraggio delle attività svolte da tutte le Pubbliche Amministrazioni, ad una lettura completa ed approfondita del fenomeno, la cui percezione risulta spesso falsata dalla frammentarietà e disomogeneità del patrimonio informativo esistente, finalizzata all'elaborazione di strategie mirate per la prevenzione la repressione della pedofilia nonché per il sostegno alle vittime.
Le informazioni attualmente raccolte rispondono infatti per lo più alle specifiche finalità istituzionali di ciascuna Amministrazione, tali da rendere difficile l'impostazione di una strategia comune, ma soprattutto non consentono lo scambio di esperienze ed il confronto tra le autorità preposte sia a livello nazionale che europeo.
I fenomeni al centro dell'attenzione dell'Osservatorio hanno anche caratteristiche transnazionali, quindi, tra le attività da svolgere, rientrano la collaborazione e lo scambio di informazioni a livello sopranazionale attraverso lo studio di azioni non rivolte esclusivamente al territorio dello Stato, in sinergia con gli organismi europei ed internazionali competenti in materia di tutela dei minori e di contrasto all'abuso ed allo sfruttamento sessuale dei minori.
Le attività dell'Osservatorio sul versante internazionale
L'Osservatorio rappresenta un organismo particolarmente partecipe alle attività degli organismi europei e internazionali competenti in materia di tutela dei minori e di contrasto all'abuso e allo sfruttamento sessuale dei minori. Numerose sono infatti le iniziative promosse in ambito ONU e dell'Unione Europea in cui l'Osservatorio è coinvolto.
Focus: l'impegno dell'Osservatorio nei progetti del Consiglio d'Europa
L'Osservatorio ricopre un ruolo attivo nel Programma dl Consiglio d’Europa "Costruire un'Europa per e con i bambini" fin dalla sua nascita, nel 2006. L'Italia è stato infatti uno dei quattro Paesi pilota a partecipare alla prima fase del progetto che, nell’ambito del programma d'azione "Bambini e violenza", prevedeva la redazione di un rapporto contenente le politiche nazionali di prevenzione della violenza verso bambini e adolescenti. Dall'esame dei rapporti dei quattro Stati pilota è scaturita la redazione delle Linee Guida Europee per le strategie nazionali integrate per la protezione dei minori dalla violenza, alla cui realizzazione l'Osservatorio ha partecipato come attore istituzionale principale, accanto al Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali.
Il documento, che contiene dunque elementi ispirati anche al sistema italiano di prevenzione dei reati sessuali a danno dei minori e protezione delle vittime, è stato approvato dal Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa il 18 novembre 2009, all'interno della Raccomandazione n. 10/2009.
L'attività dell'Osservatorio nell'ambito del Programma "Costruire un'Europa per e con i bambini" ha incluso anche la negoziazione della Convenzione del Consiglio d'Europa "sulla protezione dei minori dallo sfruttamento e dall'abuso sessuale", aperta alla firma il 25 ottobre 2007 a Lanzarote. La Convenzione costituisce uno strumento vincolante per gli Stati firmatari e, pertanto, altamente innovativo in ambito europeo ed internazionale: è entrata in vigore il 1 luglio 2010 per i Paesi che l’hanno ratificata. Il ddl italiano di ratifica della Convenzione è attualmente in corso di approvazione.
Cruciale il ruolo dell'Osservatorio nell'incontro di esperti organizzato dal Consiglio d'Europa, nel dicembre 2009, per annunciare il lancio della nuova Campagna per combattere la violenza sessuale a danno dei minori.
Contatti
Osservatorio per il contrasto della pedofilia e della pornografia minorile Largo Chigi, 19 - 00186 Roma- Tel:
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