La Campagna del Consiglio d'Europa (COE) per combattere la violenza sessuale sui minori

La Campagna del COE "1 su 5", per combattere la violenza sessuale sui minori, rappresenta la più recente iniziativa intrapresa nell’ambito del Programma "Costruire un'Europa per e con i bambini" 2006 – 2011, cui l'Italia ha partecipato fin dall'inizio in modo attivo e costruttivo.
Nel corso degli ultimi anni, all’interno di questa ampia progettualità, il Consiglio d'Europa ha lanciato la cosiddetta "Strategia di Stoccolma", da sviluppare durante il biennio 2009 – 2011, con l'obiettivo di proseguire ed implementare la propria azione di lotta ad ogni forma di violenza nei confronti dei bambini.

In particolare, l'obiettivo dello sradicamento di ogni forma di violenza sui minori prevede un’azione mirata di sensibilizzazione per prevenire e combattere l’abuso e lo sfruttamento sessuale dei più piccoli, da realizzarsi attraverso il lancio di un'apposita Campagna.

L'impulso iniziale al lancio di una campagna pan-europea per combattere la violenza sessuale contro i minori è rappresentato dal "Consultation with Partners on the prevention of Sexual Abuse of Children", l'incontro organizzato dal COE a Strasburgo nel dicembre 2009 per raccogliere l’expertise dei governi degli Stati membri da coinvolgere in questa futura azione di sensibilizzazione del COE.

La Campagna si propone di raggiungere due obiettivi principali:

  • sostenere il processo di firma, ratifica ed implementazione della Convenzione del COE per la protezione dei minori dall'abuso e dallo sfruttamento sessuale (Lanzarote, 2007) e degli altri strumenti convenzionali previsti dal COE in materia
  • sensibilizzare il grande pubblico sull'entità del fenomeno della violenza sessuale perpetrata da persone di fiducia, in modo da prevenire l’abuso ed incoraggiare i bambini che lo hanno subito a rompere il silenzio che li circonda.

Tra le forme di violenza a danno dei minori che il Consiglio d'Europa si impegna a combattere, la violenza sessuale è senza dubbio una delle peggiori, anche perché una delle meno denunciate: la maggior parte dei casi di violenza sui minori riguarda bambini violati all'interno delle mura domestiche o comunque abusati da persone a loro vicine. La Campagna mira a contrastare quella cultura del silenzio e della negazione ancora diffusa in molti Paesi europei ed a superarla, anche attraverso il lancio della Campagna.

La promozione dei messaggi-chiave della campagna all'evento avverrà attraverso la distribuzione di depliant specifici per i bambini e le loro famiglie, brochures, posters, cartoline. Uno spot TV specifico è stato poi realizzato dal COE appositamente per la promozione della Campagna nei vari Paesi aderenti.

 

Per approfondimenti: