CONTRO LA VIOLENZA SESSUALE E DI GENERE

Prevenzione e contrasto della violenza sulle donne

CONTRASTO TRATTA ESSERI UMANI

Contro la tratta e il grave sfruttamento degli esseri umani

CONTRASTO PEDOFILIA E PORNOGRAFIA MINORILE

Osservatorio per il contrasto della pedofilia e della pornografia minorile

Protocollo d’Intesa per lo sviluppo e la crescita dell’imprenditorialità e dell’autoimpiego femminili

Il Protocollo, sottoscritto in data 4 giugno 2014, prevede un piano di interventi a sostegno dell’accesso al credito per le oltre 1.400.000 imprese a prevalente partecipazione femminile e per le lavoratrici autonome.

In data 16 febbraio 2016 si è concluso l’iter per la firma dell’Atto di proroga del Protocollo che ha esteso per ulteriori due anni, ossia fino 31 dicembre 2017, la validità del Protocollo.

Il Protocollo sta registrando l’adesione di numerose banche e intermediari finanziari che, conseguentemente, assumeranno una serie di impegni per favorire l’accesso al credito delle imprese femminili e, in particolare, l’impegno di:

  • costituire uno specifico plafond dedicato alle iniziative previste dal Protocollo medesimo, impegnandosi a renderlo operativo entro 60 giorni dall’invio all’ABI del modulo di adesione.

  • istituire un numero telefonico per fornire servizi di consulenza alle imprese femminili, eventualmente realizzando una specifica sezione dedicata a tali imprese sul proprio sito internet;

  • concedere finanziamenti a condizioni competitive rispetto alla normale offerta in relazione ad operazioni simili e con lo stesso grado di rischio; i finanziamenti potranno, tra l’altro, beneficiare della garanzia della Sezione speciale “Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento per le pari opportunità” del Fondo di garanzia per le PMI, con conseguente possibile miglioramento dei costi;

  • concedere i finanziamenti in questione sia per sostenere le donne nella fase di creazione di nuove imprese o dell’avvio della professione (“Donne in start up”), sia nella fase di realizzazione di nuovi investimenti (“Investiamo nelle donne”), sia nella fase di eventuale situazione di difficoltà nel corso dell’attività d’impresa (“Donne in ripresa”).

Il Protocollo prevede, tra l’altro, la c.d. “Sospensione donna”, ossia la possibilità per le imprenditrici o lavoratrici autonome di chiedere, per una sola volta e nelle ipotesi espressamente indicate, la sospensione del rimborso del finanziamento, fino a 12 mesi, senza garanzie aggiuntive, in caso di: maternità; grave malattia della stessa, del coniuge o convivente, o dei figli anche adottivi; malattia invalidante di genitori, parenti o affini che siano conviventi.   

Le Parti firmatarie, da parte loro, forniranno alle imprese supporto informativo ed assistenza per l’accesso agli strumenti previsti dal Protocollo.

 

ELENCO BANCHE ADERENTI 

 

Ultimo aggiornamento: martedì 22 novembre 2016