notizie_primo_piano

 boschiCon decreto del 9 giugno 2016, il Presidente del Consiglio dei Ministri ha conferito all’Onorevole Maria Elena Boschi, Ministra per le riforme costituzionali e i rapporti con il parlamento, la delega in materia di Pari Opportunità

 


 

A partire dal 4 agosto 2016 è attiva una innovativa modalità di comunicazione al Dipartimento per le Pari Opportunità, ai sensi dell’art. 4, comma secondo, del D.P.R. n. 251 del 2012, delle modificazioni della composizione degli organi di amministrazione e controllo delle società controllate, in via diretta o indiretta, da pubbliche amministrazioni, e non quotate in mercati regolamentati.
Le comunicazioni verranno effettuate attraverso una procedura online accessibile all’indirizzo http://www.monitoraggioquotedigenere.gov.it/.

 

L’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali riveste il ruolo di presidio nazionale per conseguire, nelle politiche di coesione economica e sociale promosse dall’UE, l’obiettivo di eliminare le ineguaglianze e di favorire la parità di trattamento, secondo quanto previsto negli articoli 2 e 3 del Trattato sull’Unione Europea, nonché la lotta ad ogni forma di discriminazione fornendo assistenza alle vittime di comportamenti discriminatori anche attraverso l’azione dedicata di un apposito contact center. 

 

Con decreto del 2 Agosto 2016 della Ministra per le Riforme Costituzionali e i Rapporti con il Parlamento con delega alle Pari Opportunità è stata costituita la Cabina di regia a carattere politico-istituzionale previsto dal Piano nazionale d’azione contro la tratta e il grave sfruttamento degli esseri umani  adottato dal Consiglio dei ministri nella riunione del 26 febbraio 2016.

 

Con decreto del 25 luglio 2016 della Ministra per le Riforme Costituzionali e i Rapporti con il Parlamento con delega alle Pari Opportunità è stato costituita la Cabina di regia interistituzionale prevista dal paragrafo 3.1 del Piano straordinario contro la violenza sessuale e di genere adottato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7 luglio 2015, ai sensi dell'articolo 5 del decreto-legge 14 agosto 2013,n.93 convertito con modificazioni dalla legge 15 ottobre 2013,n.119.